Stai pensando di diventare un fotografo di strada ma hai paura delle reazioni che può avere la gente? Quali sono le cose più importanti per iniziare?

La passione per la Street Photography è arrivata in una giornata uggiosa, in giro con la mia nuova e prima reflex digitale, ero alla ricerca di qualcosa da immortalare, non sapevo ancora cosa ma già solo passeggiare per le strade di milano osservando la città in movimento, mi dava senso di libertà. La pioggia cadeva, Le macchine sfrecciavano lasciando il riflesso sull’asfalto bagnato e la gente fluiva coi propri ombrelli.

Contemplando il presente una scena mi saltò all’occhio: Quel ragazzo senza ombrello con lo sguardo attento e sospetto mi colpi e non esitai a immortalare la scena. Fu una cosa istintiva, senza nessun pensiero nessuna elaborazione mentale.

Questa fu la mia prima foto di strada e da li capii che questa sarebbe stata la mia passione, cominciai a studiare e cercare i grandi maestri, m’immersi nelle loro foto e ne rimasi affascinato, mi colpiva come con una foto si poteva catturare un’emozione e raccontare una storia.

Questa immagine è ciò che ha dato il via alla mia passione per la fotografia di strada.

Se stai seriamente avvicinandoti alla Street Photography, devi essere pronto a elaborare questi momenti molto rapidamente e riuscire a scattare una foto, anche se potrebbe non essere sempre tecnicamente perfetta.

Dopo alcuni mesi di passeggiate per le vie di Milano con la mia reflex, acquistai la mia inseparabile amica, la Ricoh grII, una fotocamera piccola, discreta e manegevole che si sposa bene col mio stile. Mi permette di girare con più sicurezza, di mimetizzarmi bene col flusso cittadino e poter fotografare senza attrezzature particolarmente pesanti. Ogni giorno cerco sempre di ritagliare qualche ora per poter avere i miei momenti di intensa osservazione a ciò che mi circonda, come con i pensieri in meditazione, osservo il flusso di persone che si muove senza giudizio e quando l’istinto mi dice di scattare scatto. C’è poco ragionamento nella ricerca di una buona foto, a meno che non si voglia fare un progetto ben preciso, ma questo è già qualcosa di diverso rispetto a una Street photography pura. Lo scatto d’istinto, quello che parte da un’emozione, è per me quello più forte e riesce a trasmettere le sensazioni di quel preciso istante. 

Non sempre così riuscirai a portare una buona foto a casa, anzi molto spesso mi ritrovo senza qualcosa di concreto e decente. Ma sinceramente non è solo una buona foto che cerco dalle mie uscite, queste passeggiate sono diventate più un’esercizio per la mia mente, un modo per meditare e mettere a tacere il chiacchiericcio interiore.

Quindi anche se torno stanco e con nulla, resto comunque soddisfatto perchè ho nutrito il mio bisogno.

Dovrai lavorare duro e camminare molto per costruirti un buon Portfolio street. I risultati vengono dopo migliaia di foto scattate e molti passi fatti in giro per la tua città. Ma vedrai che quando verranno i risultati sarai soddisfatto e avrai sempre più bisogno di quei momenti per poter osservare e immergerti nel flusso cittadino.

Osserva e impara

Diventa consapevole di ciò che ti circonda e osserva la scena intorno a te, invece di correre impazientemente, fermati e guarda quante scene si paleseranno davanti ai tuoi occhi. Accettare ciò che ti circonda è qualcosa che puoi praticare ogni volta che esci; non hai bisogno di correre da una posizione all’altra. Cerca di essere sempre attento e presente.

Affrontare il rifiuto

Se non sei mai stato coinvolto nella fotografia sociale, scoprirai subito che trattare con le persone significa anche che ci saranno momenti in cui alcuni reagiranno negativamente e sperimenterai un rifiuto. Cerca sempre di essere gentile e spiega le ragioni per cui fotografi, parlagli della tua passione verso la Street photography, vedrai che molto spesso la persona diventerà curiosa e ti lascerà fare. Nel caso invece trovi una minima resistenza, non esitare a cancellare la foto, non ti preoccupare avrai altre occasioni per creare storie con i tuoi scatti e sarebbe controproducente iniziare una discussione. 

Questi avvenimenti sono molto rari, sono poche le volte che mi è capitato, quindi non preoccuparti, anche perchè proprio questo potrebbe bloccarti, la paura del rifiuto è in genere molto peggiore del rifiuto stesso.

 

Allo stesso modo in cui passerai il tempo a lavorare sulle tue capacità di composizione e sulle tecniche, migliorerai la tua capacità di trattare con le persone. Questo è altrettanto importante per la fotografia di strada. La paura del rifiuto può ostacolare la tua volontà di sperimentare composizioni interessanti o impedirti di parlare con persone che potrebbero offrirti una buona opportunità fotografica.

Non aver paura, sii sicuro di te stesso e sorridi sempre, vedrai che molto spesso la persona che hai fotografato ricambierà il sorriso e magari la sua curiosità lo spingerà chiederti perchè;

Tu rispondigli che fotografi il tempo!

 

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